Aspectics

Di tutti i sistemi miracolosi della Tecnologia Spirituale, Aspectics è il più grande miracolo di tutti! Esso è il sistema più rivoluzionario che con rapidità ed efficacia trasforma qualunque stato non voluto. Questo sistema è unico nel fatto che esso ti insegna un processo istantaneo e più potente per trasformare i tuoi peggiori difetti, paure, fobie e comportamenti auto-fallimentari nei tuoi migliori alleati. Immagina le cose che più detesti di te stesso che diventano un dono alchemico di trasformazione. Questo è ASPECTICS! Scopri in pochi minuti come usare le tue limitazioni per portarti verso il tuo più profondo senso del Vero Sé, mettendo in connessione te stesso e il resto dell’universo.

I fondamentali di Aspectics

Aspectics è un sistema molto semplice e molto efficiente di eliminazione di stati emozionali e stati psicologici non voluti. E’ inoltre un metodo molto efficiente di auto-sviluppo Spirituale ed integrazione. Esso può essere applicato a tutti i tipi di persone e a voi stessi allo stesso modo (il così chiamato auto-trattamento).

Vi sono 6 fondamentali elementi di Aspectics:

Lavorare con aspetti della personalità

Questa è un fondamento operativo di Aspectics. Noi lavoriamo non con l’intera personalità (anche se la totalità è il nostro scopo), ma con aspetti del nostro Essere che hanno qualche tipo di coscienza separata dai propri scopi, relazioni con altri aspetti e tutto il nostro Essere.

Direzione positiva e valore dei così chiamati aspetti non voluti

Questo significa una profonda comprensione del fatto che i tuoi difetti, inclinazioni, problemi e stati non voluti non sono i nostri nemici, che noi dobbiamo porre sotto controllo, sconfiggere, sottomettere o eliminare dalla nostra vita per sempre, ma sono alleati fedeli che ci portano regali più preziosi e chiavi alla nostra libertà e al nostro sviluppo Spirituale.

Struttura dello scopo

Per comprendere e applicare Aspectics dovete conoscere due elementi sostanziali della Struttura dello Scopo:

  1. Stato presente di una persona e
  2. Scopo che la persona vuole raggiungere


Fino a che la persona non realizza il suo scopo la persona stessa sente una tensione. Quando lo scopo viene raggiunto la struttura dello scopo svanisce, come la tensione, e vi è una sensazione temporanea di soddisfazione e rilassamento. L’aspetto più importante è la comprensione che la realizzazione di uno scopo ha come risultato la sparizione della struttura dello scopo.

Salire nella catena dei più alti scopi

Nella Tecnica della Catena, che è la base di Aspectics, noi saliamo nella catena di scopi sempre più alti fino allo Scopo Più Alto (Megistostelos). La filosofia Orientale ci insegna che qualsiasi cosa nell’universo manifesto tende verso il più alto, cioè tende a ritornare alla fondamentale Fonte di Ogni Cosa. Questo significa che i nostri stati non voluti vogliono la stessa cosa, la Fonte di Ogni Cosa. Quando si arriva a quel punto (Vuoto, Nulla Dinamico, Quantum Vacuum etc.) si raggiunge la chiara comprensione che, quando uno aveva sperimentato tutti gli scopi precedenti nella Catena dello Scopo, considerandoli come quelli finali, ciò era dovuto solamente a causa della limitazione della propria percezione.

Nulla Dinamico (Vuoto, Quantum Vacuum… etc.) come elemento operativo del processo di Aspectics

Fino ad ora, in tutti i sistemi di Filosofia Orientale e Perenne i discorsi sul Vuoto o Grande Immanifesto erano esclusivamente teorici. Per la prima volta in Aspectics è stata realizzata (almeno che io sappia) l’utilizzazione di questo Vuoto come un elemento operativo del processo.

La realizzazione dello scopo nella coscienza

Il Vero Essere o Atman può avere le sue esperienze nella realtà fisica/sociale e nella propria coscienza. Questo è l’ultimo elemento di Aspectics: sperimentare i propri scopi nella propria coscienza. In questo modo si può vivere attraverso le proprie esperienze con la più grande velocità. Quando una persona comprende uno dei suoi scopi nella coscienza, prosegue a quello successivo e più alto. In questo modo l’Essere si muove verso l’alto nella Catena dello Scopo con una velocità senza precedenti, fino a che arriva al suo Scopo Più Alto. Quindi l’intera Catena della Scopo si dissolve e insieme ad essa anche lo stato non voluto da cui noi siamo partiti. Per essere precisi quello stato non voluto si integra con il Vuoto come l’Essenza di quell’Essere.