Borderlike, una confessione.

 
l’E.p. è ascoltabile in streaming qui
 
 
Inbetweenneess. Nel mezzo senza dualismi, né bene né male.
Neanche una fluttuazione, più una metodologia nei confronti delle percezioni: debordamento continuo tra l'assenza di limite e l'al di là del principio di società.
Borderlike. Nessun ordine da ristabilire, una sola necessaria con-fusione che avvolga il tutto che siamo.
 
Ormai fa troppo caldo per continuare a proteggersi con i veli di Maya.
 

ATUA

Articolo apparso su Primordia n° 40, aprile 2012

Kryptonomicon

 
Scrivere di un libro come Kryptonomicon non è certo facile… un po’ come cercare di trascrivere la trama di un sogno dopo il risveglio…

Millennium People

Come molti di voi forse sanno considero Ballard uno dei più grandi scrittori del Ventesimo Secolo insieme a Burroughs, Céline e pochi altri: sono veramente affascinato da come questo autore riesce a presentare il nostro ‘futuro’ in quanto scrittore di fantascienza, facendo emergere con fredda nonchalance il baratro degli orrori a cui ci stiamo avviando tutti insieme appassionatamente.

Tra magia e satanismo

Consiglio questo libro per chi vuole per la prima volta avvicinarsi ad alcuni dei temi dibattuti anche sul Labirinto Stellare ed inoltre per il suo costo estremamente contenuto.

L’assassinio che è in me

Per i patiti dell’hard boiled, del romanzo noir, il libro di Thompson non dovrebbe mancare di essere letto. Pubblicato in origine negli anni ’50 è ora considerato un classico del genere e Stanley Kubrick dopo averlo letto assunse l’autore come sceneggiatore scrivendo con lui due film, Rapina a mano armata e Orizzonti di Gloria.

The Marquis De Sade A life

Dedicato al Cavaliere de la Barre, vent’anni, decapitato il 1 luglio 1766 a Parigi per atti sacrilegi
 

Strange Attractor

Devo dire con tutta sincerità che rimango sorpreso quando incontro ancora delle riviste in cartaceo; avendo partecipato personalmente durante gli anni ’80 a quel movimento che si è riappropriato di alcuni elementi della comunicazione (mail-art, fanzine, distribuzione di cassette e musica indipendente) ritengo con ingenuità che nell’era di Internet non abbiamo più bisogno di sfogliare alcuna rivista e qui, grazie a Dio, mi sbaglio, in quanto è ancora presente una fitta rete di riviste indipendenti che pubblicizzandosi anche attraverso Internet riescono a fare uscire dei prodotti decenti e an

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